|
From:
|
tactical
|
|
Date: |
Sat, 10 Dec 2005 13:06:54 +0100 (CET)
|
|
Subject: |
[tml] Pestaggi a Sollicciano
|
[tml] Pestaggi a Sollicciano
Pestaggi a Sollicciano
Firenze, 5 dicembre 2005
Il carcere oggi è un "non luogo". Non esiste cioè per molti, e specialmente
per un mondo politico che pare non avere alcuna intenzione di voler
affrontare quella che diviene sempre di più una situazione drammatica. Le
associazioni che si occupano di carcere tra cui Dentro e Fuori le Mura,
Redazione Fuori Binario, Associazione Pantagruel, Comunità dell'Isolotto,
con una lettera aperta raccontano che cos'è il carcere oggi in Italia:
Noi sottoscritti gruppi e associazioni di volontariato denunciamo con la
presente gli episodi di violenza e intimidazione verificatisi all'interno
del Nuovo Complesso Penitenziario di Sollicciano nel corso del mese di
novembre dell'anno 2005. Dei seguenti episodi siamo venuti a conoscenza
parlando con detenuti direttamente coinvolti o testimoni degli episodi
stessi, in alcuni casi potendo constatare personalmente segni di percosse,
e attraverso il racconto di terze persone che a vario titolo operano nel
carcere di Sollicciano:
..Mercoledì 2 novembre: violenze ai danni di un detenuto italiano e di uno
arabo nella cella 17 della VII sezione
..Venerdì 4 novembre:
- pestaggio di tre detenuti (due arabi e un italiano) nella cella 15 della
VI sezione; - in V sezione (dove sono concentrati i detenuti albanesi),
durante la battitura delle sbarre per protesta contro le condizioni di
detenzione, agenti con il volto coperto entrano ed escono dalle celle
minacciando violenze ai danni dei detenuti;
..Martedì 8 novembre: una quindicina di agenti hanno picchiato un detenuto
senegalese mentre da un cortile di passeggio lo portavano alle celle di
isolamento; nella stessa occasione, cinque detenuti di nazionalità albanese
sono stati picchiati durante il trasferimento dal 'cellone' che occupavano
ad altre sezioni. La vicenda è già stata denunciata nel comunicato stampa
del gruppo Dentro e Fuori le Mura del 12 novembre scorso. Benché
esplicitamente sollecitata in tal senso, non risulta che la Magistratura di
sorveglianza sia mai intervenuta in merito.
..Giovedì 17 novembre: pestaggio di un detenuto rumeno appena giunto a
Sollicciano e rinchiuso nella cella 13 della VI sezione.
Alcuni di questi episodi e altri di cui al momento non conosciamo i
dettagli sono stati segnalati al Direttore dell'istituto penitenziario,
dott. Cacurri, e al Comandante della Polizia Penitenziaria, Masciullo, nel
corso di una riunione tenutasi presso gli uffici della Direzione del
carcere nella mattinata di sabato 26 novembre 2005. All'incontro hanno
preso parte: Giuliano Capecchi (associazione Pantagruel), Alessio Scandurra
e Giuseppe Caputo (associazione L'Altro Diritto), Marco Lombardo (ARCI),
Nicola Zuppa (coordinatore della scuola).
Nella stessa sede è stato fatto esplicito riferimento ai comportamenti
posti in atto dall'ispettore Santoro, incaricato del servizio di custodia
nel reparto giudiziario a partire dal mese di ottobre. Il Direttore ha
peraltro precisato di aver personalmente provveduto al trasferimento
dell'ispettore dal servizio alla rotonda centrale al servizio al reparto
giudiziario per "riportare l'ordine", ritenendo troppo "morbidi" i metodi
utilizzati dai precedenti ispettori. Risulta da più fonti che l'ispettore
Santoro:
a) è solito recarsi all'interno delle sezioni del reparto giudiziario con
un manganello in vista;
b) in più occasioni si è recato all'interno delle sezioni indossando una
divisa priva di mostrine e ha preso a schiaffi i detenuti che si sono
rivolti a lui chiamandolo "agente";
c) in più occasioni, nel corso di colloqui tenuti nell'ufficio del
comandante da lui occupato, ha preso a schiaffi e intimidito i detenuti che
gli stavano di fronte;
d) nella mattinata di mercoledì 23 novembre si è recato nel cortile di
passeggio della IV sezione (e forse anche di altre sezioni) dicendo ai
detenuti che erano arrivate al direttore delle lettere contro di lui, che
se avevano cose da dire le dicessero direttamente a lui; poi scherzando
minacciava;
e) ha più volte mostrato ad altri agenti un fotomontaggio raffigurante il
suo volto sovrapposto a quello di Padre Pio e sovrastato dalla scritta "Dio
perdona, io no".
Comportamenti violenti e intimidatori nei confronti dei detenuti sono stati
del resto posti in atto nel corso del mese di novembre anche da parte di
altri esponenti della Polizia Penitenziaria in servizio al carcere di
Sollicciano, autonomamente quindi dal ruolo dell'ispettore Santoro. E'
stato riferito ad esempio da un detenuto che il 16 novembre nell'ufficio
del maresciallo è stato picchiato da due graduati mentre il capoposto lo
tratteneva per un orecchio.
Risulta altresì che nel corso delle ultime tre settimane sono state poste
in atto operazioni volte a coprire le violenze stesse. In particolare:
- il clima di intimidazione e di paura tra i detenuti è tale che ormai non
soltanto i detenuti rifiutano di denunciare penalmente e anche solo di
riferire quanto subito o visto, ma una decina tra quanti sono stati
direttamente coinvolti o testimoni di violenze e intimidazioni hanno
firmato una lettera nella quale smentiscono preventivamente qualunque voce
o comunicato stampa sui pestaggi.
- alcuni dei detenuti che hanno subito violenze e intimidazioni sono stati
ammessi o sono in attesa di essere ammessi al lavoro all'interno del
carcere, previo ottenimento del codice fiscale.
- dopo essere stati picchiati, i detenuti sono stati spostati dalle proprie
celle alle celle di isolamento o di altre sezioni senza essere sottoposti
ai necessari accertamenti e cure mediche nelle infermerie o nel centro
clinico. Di conseguenza, non esiste alcun referto che attesti le
conseguenze delle violenze.
- nel corso del già citato incontro di sabato 26 novembre e in successivi
colloqui tra volontari e autorità penitenziarie, queste ultime hanno inteso
'spiegare' l'intervento degli agenti con la necessità di dividere detenuti
che si stavano picchiando tra loro o di rispondere a violenze commesse dai
detenuti contro gli agenti stessi. A sostegno di questa tesi, in alcuni
casi gli agenti hanno preventivamente fatto rapporti disciplinari contro
alcuni dei detenuti picchiati e uno di essi e' già stato portato davanti al
Consiglio di Disciplina.
- alcuni volontari che hanno provato ad assumere informazioni sulle
violenze e le intimidazioni verificatesi sono stati minacciati dal
Direttore e dal Comandante di essere segnalati al Giudice di Sorveglianza
perché li escludesse dalla facoltà di entrare nel carcere (art.17
dell'Ordinamento Penitenziario).
Chiediamo l'allontanamento immediato dell'Ispettore Santoro e degli altri
agenti resisi responsabili di violenze e intimidazioni ai danni dei
detenuti. Chiediamo che le autorità giudiziarie competenti (Magistratura di
Sorveglianza e Procura della Repubblica) indaghino su questi gravi episodi
che contrastano nettamente con l' art. 27 della Costituzione comma terzo
("Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di
umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato") e con
l'Ordinamento Penitenziario legge 26 luglio 1975 n° 354 art. 1 comma
uno("Il trattamento penitenziario deve essere conforme ad umanità e deve
assicurare il rispetto della dignità della persona").
Invitiamo parlamentari e consiglieri regionali ad effettuare visite
ispettive a Sollicciano e le autorità politiche in generale a non lasciar
cadere nel vuoto questa denuncia, ad esempio presentando nelle sedi
competenti interrogazioni in merito a questi fatti. Invitiamo volontari,
operatori, detenuti, loro familiari ed ex-detenuti a conoscenza di fatti
relativi alle violenze e alle intimidazioni delle ultime settimane a
rompere il silenzio rendendoli pubblici.
Dentro e Fuori le Mura,
Redazione Fuori Binario,
Associazione Pantagruel,
Movimento di Lotta per la Casa,
Casa dei Diritti Sociali,
Associazione Aurora,
Comunità dell'Isolotto,
Associazione Periferie al Centro,
Don Alessandro Santoro,
Comunità di base delle Piagge,
Associazione per l'Altro
__________________________________________________
TacticalMedia list
Archivio TM List: http://squat.net/tmc/maillist.html
Per iscriversi o cancellarsi: https://squat.net/mailman/listinfo/tacticalmedia
Tactical Media Crew - http://www.tmcrew.org
__________________________________________________